
Un autobus spettrale attraversa di notte una landa desolata. A bordo ci sono persone che, apparentemente, non hanno nulla in comune. Eppure, ognuna è protagonista di una storia diversa e accompagna lo spettatore verso incubi completamente differenti. A volte si tratta di un trasferimento in campagna e dello strano attaccamento degli abitanti agli animali; altre, di una scuola chiusa, di una morte misteriosa durante una festa aziendale o di una gita in famiglia che smette presto di sembrare innocente.

Bloodride è un’antologia horror norvegese: ciascuno dei sei episodi racconta una storia autoconclusiva, mescolando terrore, assurdità, mistero e un umorismo nero tipicamente scandinavo. Tutti gli episodi durano circa mezz’ora, quindi l’intera stagione si può concludere nel corso di una serata un po’ più lunga. [TRAILER in fondo]
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Di cosa parla Bloodride
Nella miniserie non c’è una singola trama che si sviluppa per tutta la stagione. Ogni episodio introduce nuovi protagonisti, un’ambientazione diversa e un incubo a sé stante. L’elemento che unisce le storie è un autobus misterioso, i cui passeggeri compaiono all’inizio degli episodi. Subito dopo, la serie cambia completamente cast e situazione. La prima storia segue Molly (Ine Marie Wilmann), che si trasferisce dalla città in campagna e scopre uno strano segreto sui suoi nuovi vicini. Gli episodi successivi conducono, tra le altre cose, nella casa di tre fratelli, in un laboratorio di scrittura, a una cena dal capo di un’azienda farmaceutica, in una scuola riaperta dopo 40 anni e a una festa aziendale legata alla misteriosa morte di una dipendente.
Chi recita nella miniserie
La struttura antologica fa sì che la serie non abbia un unico gruppo fisso di protagonisti. Ine Marie Wilmann (Troll) interpreta Molly nel primo episodio, mentre nelle storie successive compaiono, tra gli altri, Bjørnar Teigen, Emma Spetalen Magnusson, Erlend Rødal Vikhagen, Benjamin Helstad, Dagny Backer Johnsen, Stig Amdam ed Ellen Bendu. Si può iniziare praticamente da qualsiasi episodio senza conoscere le storie precedenti.
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Perché guardare Bloodride
Il vantaggio principale è il formato. Non bisogna ricordare una dozzina di personaggi né aspettare quattro episodi prima che la serie mostri finalmente dove vuole andare a parare. Ogni storia dura tra i 27 e i 32 minuti, ha un proprio inizio e una propria conclusione e, se una non dovesse piacervi, quella successiva riparte completamente da zero. Non è un horror particolarmente pesante o estremo. Più spesso cerca di accompagnare lo spettatore verso un’idea bizzarra e un colpo di scena finale, invece di impedirgli davvero di dormire la notte.
- Titolo: Bloodride
- Titolo originale: Blodtur
- Regia: Geir Henning Hopland, Atle Knudsen
- Paese: Norvegia
- Lingua originale: norvegese
- Cast: Ine Marie Wilmann, Bjørnar Teigen, Emma Spetalen Magnusson, Dagny Backer Johnsen, Benjamin Helstad, Erlend Rødal Vikhagen, Ellen Bendu
Bloodride su Netflix
Bloodride è attualmente disponibile nel catalogo italiano di Netflix. Tutti e sei gli episodi si possono guardare con audio in italiano e sottotitoli in italiano. La lingua originale della serie è il norvegese.
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Il trailer
Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Filip Domański su netflixmania.pl

