
Rodrigo García negli anni ha diretto film con Glenn Close, Halle Berry, Penélope Cruz, ed è noto per Las Locuras, ma è egli stesso un nome – anzi un cognome – noto: si tratta del figlio di Gabriel García Márquez, autore di Cent’anni di solitudine (oggetto a sua volta di una serie Tv su Netflix) e Premio Nobel per la letteratura nel 1982.

Santita è il suo primo lavoro seriale, con Gael García Bernal e Paulina Dávila nei ruoli principali. Avrà sette episodi ed è stato girato interamente in Messico — tra Tijuana e Città del Messico — dallo studio Panorama Entertainment. La sceneggiatura porta la firma di Luis Cámara e Gabrielle Galanter.
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Al centro del nuovo dramma messicano ci sono due personaggi: da una parte una donna che tutti chiamano “santarellina” (in spagnolo, appunto, “Santita”) mentre lei di sé dice tutt’altro; dall’altra un uomo lasciato all’altare, che torna dopo vent’anni con la moglie e con una richiesta che Santita non si sarebbe mai aspettata. Ecco tutto quello che devi sapere sulla serie, data di uscita – imminente – compresa. [TRAIELR in fondo]
- Titolo originale: Santita
- Formato: Miniserie (7 episodi)
- Genere: Dramma
- Paese di produzione: Messico
- Lingua originale: Spagnolo
- Regia: Rodrigo García
- Sceneggiatura: Luis Cámara, Gabrielle Galanter
- Cast principale: Paulina Dávila, Gael García Bernal, Ilse Salas, Erik Hayser
- Produzione: Panorama Entertainment
Di cosa parlerà Santita?
María José Cano — una dottoressa che lavora a Tijuana — si porta addosso un soprannome che proprio non le calza a pennello, come detto. Dopo un incidente d’auto, Maria si muove su una sedia a rotelle e, nella vita di tutti i giorni, gioca a poker, scommette sui combattimenti tra galli e ha un’opinione tutta sua — e la dice a voce alta — su ogni aspetto della propria vita. L’incidente le ha cambiato il corpo, ma non le ha tolto il carattere… o magari è stato proprio quello a plasmarlo?
Vent’anni prima Maria ha lasciato all’altare Esteban, l’uomo che — a quanto pare — amava davvero. Quando lui torna, però, non è più solo: ha una moglie, una vita sistemata e una richiesta ben precisa, che riguarda proprio Santita.
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Il cast
Paulina Dávila (Los Gringo Hunters) interpreta María José Cano, ovvero la Santita del titolo: una dottoressa su sedia a rotelle. È un’attrice colombiana nata a Medellín, conosciuta soprattutto per la serie Luis Miguel: La Serie. Come ha raccontato Rodrigo García in un’intervista a Variety: “Paulina è un’attrice straordinaria, sprigiona complessità e allo stesso tempo si diverte moltissimo. È una di quelle persone a cui perdoni i comportamenti peggiori, perché ha un fascino incredibile”. Gael García Bernal sarà Esteban. Tra gli attori messicani più riconoscibili al mondo, protagonista anche di Old, è noto per Amores perros, Y tu mamá también e per la serie pluripremiata Mozart in the Jungle (Golden Globe). Negli altri ruoli vedremo anche Ilse Salas e Erik Hayser.
Alla regia il figlio di un Premio Nobel
Come vedremo a breve, nel ripercorrere i successi di Rodrigo García, sarebbe ingiusto soffermarsi solo sulla figura del padre. Il regista è nato in Colombia ed è figlio appunto di Gabriel García Márquez — autore di Cent’anni di solitudine e Premio Nobel. Da anni dirige film che ruotano attorno a storie di donne e a ritratti emotivi complessi. Ha lavorato con Glenn Close in Quattro buone giornate (2020), e in precedenza con Halle Berry e Penélope Cruz. Negli ultimi anni ha collaborato con Netflix per i film: Familia (2023) e il già citato Las Locuras (2025). Santita è la sua prima produzione seriale.
Quando esce Santita su Netflix
Non dovremo aspettare a lungo: la première è già il 22 aprile 2026
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