
Rob Reiner e sua moglie Michele Singer Reiner sono stati trovati senza vita: Un silenzio grave ha avvolto una casa che ha raccontato storie cinematografiche straordinarie. La coppia è stata rinvenuta priva di vita nella loro abitazione a Los Angeles domenica 14 dicembre, intorno alle 15:30, ora della Costa Est (mezzanotte e trenta in Italia). La tragica notizia è stata diffusa dalla famiglia attraverso un comunicato di un portavoce ufficiale. Emergono forti indizi che si tratti di un omicidio.
Rob Reiner e sua moglie Michele Singer Reiner non ci sono più
“Con profondo dolore annunciamo la tragica morte di Michele e Rob Reiner. Siamo sconvolti da questa perdita improvvisa e chiediamo il rispetto della privacy in questo momento così difficile” — si legge nella dichiarazione della famiglia.

I sospetti sul figlio
Il caso ha suscitato fin da subito una forte emozione, scuotendo il mondo intero. Secondo le prime ricostruzioni, la coppia sarebbe stata vittima di un violento attacco con coltello, anche se le autorità sottolineano che le circostanze non sono ancora state ufficialmente confermate. Ufficiosamente, tuttavia, si parla di omicidio. Fonti vicine alla famiglia indicano un possibile coinvolgimento del figlio della coppia, Nick Reiner, 32 anni (insieme al padre nella foto in basso). La polizia ha confermato che l’uomo è vivo ed è stato interrogato, ma finora non sono stati effettuati arresti. Gli investigatori invitano a mantenere cautela nel trarre conclusioni affrettate, come riportato dalla BBC. Il trentaduenne Nick da quasi venti anni lotta per liberarsi dalla tossicodipendenza. Ha vissuto per strada e si era allontanato dalla famiglia, a cui a quanto pare si era riavvicinato di recente.

Chi era Rob Reiner
Rob Reiner è stato una delle personalità più influenti del cinema americano degli ultimi decenni — un regista e attore che ha realizzato film capaci di raggiungere un vasto pubblico e di segnare profondamente diverse generazioni. Dal tono irriverente di “This Is Spinal Tap”, al toccante racconto di formazione di “Stand by Me”, alla favola romantica “La sposa del principe”, fino al cult intramontabile “Harry ti presento Sally”. Altrettanto prolifica la sua carriera di attore: è stato diretto anche da Martin Scorsese ne “Il lupo di Wall Street”, in cui interpretava il padre di Leonardo DiCaprio.
Reiner si muoveva con grande disinvoltura tra i generi, mantenendo sempre una profonda autenticità emotiva nei suoi personaggi. Il suo cinema era intelligente ma accessibile, ironico ma permeato di tenerezza verso le fragilità umane. Figlio del leggendario Carl Reiner (attore, comico, sceneggiatore, produttore televisivo, regista, commediografo, e scrittore statunitense), cresciuto all’ombra dell’età d’oro della televisione americana, non solo ha portato con orgoglio il nome di famiglia, ma è diventato a sua volta una leggenda — un regista dotato di rara sensibilità, coraggio creativo e una ferma convinzione che il cinema debba raccontare storie capaci di restare impresse nel cuore degli spettatori.
Michele Singer Reiner è stata per anni lontana dai riflettori, ma ha rappresentato una presenza fondamentale e costante nella vita di Rob Reiner. Si sono conosciuti alla fine degli anni ’80 sul set di “Harry ti presento Sally”, dove Michele lavorava come fotografa documentando il backstage. Sposatisi nel 1989, hanno costruito un rapporto solido e paritario durato 35 anni, fondato su rispetto reciproco e lealtà. Amici della coppia ricordano come Michele non fosse solo la moglie, ma anche un sostegno emotivo e una silenziosa collaboratrice nelle scelte di vita e carriera di Reiner.

