
Quando Michele Giannusa ha venduto l’idea della serie nel 2018, se l’è aggiudicata Netflix. Poi è arrivata la pandemia, la piattaforma si è riorganizzata e il progetto è uscito dalla fase di sviluppo. È finito a Hallmark e, dopo qualche mese, hanno deciso di riportarlo al loro formato più tradizionale. Sette anni dopo il primo contratto e dopo essere passata per due piattaforme, la serie torna al punto di partenza, cioè su Netflix, anche in Italia.
Ripple è un dramma sentimentale dalla trama fuori dagli schemi: non è un grande franchise né una produzione piena di star di primissimo livello, eppure è sopravvissuta a tutto quello che l’industria le ha messo tra i piedi. Ecco cosa sapere e quando potremo vederla. [TRAILER in fondo]
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Di cosa parla Ripple
Ripple è un dramma sentimentale in otto episodi su quattro newyorkesi le cui strade si incrociano dopo che ognuno di loro affronta una perdita. Walter è un vedovo, Kris un’ex dirigente di un’etichetta discografica, Nate un paziente con un tumore ai polmoni e Aria un’aspirante musicista. A unirli c’è una pietra azzurra che, quasi senza farsi notare, viaggia attraverso le loro storie. Non è una serie adrenalinica: è decisamente più quieta, dal ritmo costante e dalla profonda introspezione psicologica dei personaggi.

Sette anni e due piattaforme: perché e quando arriva su Netflix?
Il progetto ha avuto una gestazione lunga e un percorso tutt’altro che lineare. Giannusa spiega: «Il mio pilot originale non è quello che la serie è oggi». Hallmark (famosa per i film romantici) voleva costruire serie con un profilo un po’ più “spigoloso”, ma a un certo punto ha deciso di tornare al suo «marchio leggendario» e Ripple ha perso di nuovo casa.
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La serie è una produzione Lionsgate Canada concessa in licenza, proprio come il precedente Nido di vipere che, dopo un percorso analogo da Starz a Netflix, è diventato uno dei titoli più chiacchierati del 2025. Se Ripple farà lo stesso, dipenderà probabilmente da quanti spettatori riuscirà a conquistare nelle prime settimane di disponibilità. Al timone ci sono la showrunner Joni Lefkowitz (Jane the Virgin, New Girl) e Amanda Tapping di Stargate SG-1 come produttrice esecutiva e regista di due episodi. Nel cast Frankie Faison (The Wire), Ian Harding (Pretty Little Liars), Julia Chan (Katy Keene) e Sydney Agudong (la versione live-action di Lilo & Stitch).
La première è già fissata per il 31 marzo 202 ► Guarda su Netflix

