Vai al contenuto

Questo dramma sentimentale è finalmente arrivato su Netflix dopo un cammino tortuoso

27/05/2026 18:23 - Ultimo aggiornamento 27/05/2026 18:23
Ripple, finalmente la serie arriva su Netflix: un cammino tortuoso, quello che ha dovuto seguire questa produzione imperdibile.

Quando Michele Giannusa ha venduto l’idea della serie nel 2018, se l’è aggiudicata Netflix. Poi è arrivata la pandemia, la piattaforma si è riorganizzata e il progetto è uscito dalla fase di sviluppo. È finito a Hallmark e, dopo qualche mese, hanno deciso di riportarlo al loro formato più tradizionale. Sette anni dopo il primo contratto e dopo essere passata per due piattaforme, la serie torna al punto di partenza, cioè su Netflix, anche in Italia.

Ripple, finalmente la serie arriva su Netflix: un cammino tortuoso, quello che ha dovuto seguire questa produzione imperdibile.
Julia Chan (Foto: IMDb)

Ripple è un dramma sentimentale dalla trama fuori dagli schemi: non è un grande franchise né una produzione piena di star di primissimo livello, eppure è sopravvissuta a tutto quello che l’industria le ha messo tra i piedi. Ecco cosa sapere e quando potremo vederla. [TRAILER in fondo]
Leggi anche  Novità Netflix di giugno 2026: i film e le serie più interessanti che aspettavamo da tempo

Ripple è una miniserie in otto episodi su quattro newyorkesi le cui strade si incrociano dopo che ognuno di loro affronta una perdita. Walter è un vedovo, Kris un’ex dirigente di un’etichetta discografica, Nate un paziente con un tumore ai polmoni e Aria un’aspirante musicista. A unirli c’è una pietra azzurra che, quasi senza farsi notare, viaggia attraverso le loro storie. Non è una serie adrenalinica: è decisamente più quieta, dal ritmo costante e dalla profonda introspezione psicologica dei personaggi.

Ripple, finalmente la serie arriva su Netflix: un cammino tortuoso, quello che ha dovuto seguire questa produzione imperdibile.

Sette anni e due piattaforme streaming

Il progetto ha avuto una gestazione lunga e un percorso tutt’altro che lineare. Giannusa spiega: «Il mio pilot originale non è quello che la serie è oggi». Hallmark (famosa per i film romantici) voleva costruire serie con un profilo un po’ più “spigoloso”, ma a un certo punto ha deciso di tornare al suo «marchio leggendario» e Ripple ha perso di nuovo casa.
Leggi anche Il thriller con Camila Mendes che nessuno riesce a smettere di guardare è su Netflix

La serie è una produzione Lionsgate Canada concessa in licenza, proprio come il precedente Nido di vipere che, dopo un percorso analogo da Starz a Netflix, è diventato uno dei titoli più chiacchierati del 2025. Se Ripple farà lo stesso, dipenderà probabilmente da quanti spettatori riuscirà a conquistare nelle prime settimane di disponibilità.

Il cast e la produzione

Al timone ci sono la showrunner Joni Lefkowitz (Jane the Virgin, New Girl) e Amanda Tapping di Stargate SG-1 come produttrice esecutiva e regista di due episodi. Nel cast Frankie Faison (The Wire), Ian Harding (Pretty Little Liars), Julia Chan (Katy Keene) e Sydney Agudong (la versione live-action di Lilo & Stitch).

Ripple, finalmente la serie arriva su Netflix: un cammino tortuoso, quello che ha dovuto seguire questa produzione imperdibile.

Quando guardare la serie su Netflix

La serie è disponibile su Netflix dal 31 marzo 2026 ► Guarda su Netflix

Il trailer

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio, laureato in Scienze politiche, dopo essersi dedicato ad altre esperienze lavorative ha intrapreso la carriera giornalista, occupandosi di cronaca, cultura e spettacoli. Appassionato di cinema, di documentari storici e di serie televisive, tra le quali ama particolarmente il genere Crime (ma è incensurato), ha trovato nella redazione di NetflixMania il suo habitat naturale. Fa anche parte della redazione de ilparagone.itView Author posts