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Scandali e corruzione in Spagna: su Netflix una pagina di cronaca nerissima con Úrsula Corberó

27/05/2026 14:10 - Ultimo aggiornamento 27/05/2026 14:11
Su Netflix, In fiamme racconta una storia vera di cronaca nera in Spagna: desiderio, violenza e scandali nella polizia con Úrsula Corberó.

Mentre in Spagna, nel momento in cui scriviamo, è in corso un vero e proprio terremoto politico, Su Netflix, ricostruisce uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni in Spagna, trasformando un fatto reale in un racconto teso, ambiguo e profondamente inquietante. Una miniserie crime che affonda senza filtri in una storia vera disturbante, fatta di desiderio, violenza e giochi di potere.

Su Netflix, In fiamme racconta una storia vera di cronaca nera in Spagna: desiderio, violenza e scandali nella polizia con Úrsula Corberó.
Úrsula Corberó (Foto: IMDb)

Al centro della serie In fiamme (El cuerpo en llamas) c’è Úrsula Corberó, lontanissima dall’immaginario pop che l’ha resa famosa in Casa di Carte. Qui non ci sono eroi né redenzione: emergono scandali sessuali e corruzione all’interno del corpo di polizia, relazioni tossiche e una verità che affiora lentamente, tra silenzi istituzionali e sospetti. Un true crime che non cerca lo shock facile, ma scava nella zona più oscura dell’intimità umana. [TRAILER in fondo]
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La vicenda prende avvio nel maggio del 2017, quando i resti carbonizzati di un agente di polizia, Pedro Rodríguez, vengono ritrovati all’interno di un’auto bruciata nel bacino di Foix, nei pressi di Barcellona. Quello che inizialmente appare come un caso isolato si trasforma rapidamente in un’indagine complessa, destinata a scoperchiare una rete di rapporti personali segnati da gelosia, violenza e manipolazione.

Su Netflix, In fiamme racconta una storia vera di cronaca nera in Spagna: desiderio, violenza e scandali nella polizia con Úrsula Corberó.

Attraverso una struttura fatta di continui flashback, la serie ricostruisce la vita privata della vittima e il legame con Rosa Peral, collega e compagna, figura centrale del racconto. L’indagine si muove tra presente e passato, mostrando come una relazione tossica e una spirale di desiderio e potere abbiano progressivamente condotto al delitto.
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Più che concentrarsi sul “chi”, In fiamme lavora sul “come” e sul “perché”, mettendo in scena un true crime psicologico che esplora l’ambiguità morale dei personaggi e il contesto istituzionale in cui il crimine ha preso forma. La tensione non nasce dai colpi di scena, ma dalla lenta emersione di una verità frammentata, inquietante e priva di consolazioni.

In fiamme: cast della serie

In In fiamme il fulcro narrativo è Úrsula Corberó, che interpreta Rosa Peral, figura centrale del caso. L’attrice, che ha raggiunto la fama internazionale nel 2017 grazie all’interpretazione di Tokyo nella serie televisiva La casa di carta, adotta qui un registro freddo e controllato, lontanissimo dall’energia pop che l’ha resa celebre. Il personaggio è costruito sull’ambiguità: seducente, manipolatorio, opaco, sempre al confine tra vittima e carnefice.

Su Netflix, In fiamme racconta una storia vera di cronaca nera in Spagna: desiderio, violenza e scandali nella polizia con Úrsula Corberó.

Accanto a lei, Quim Gutiérrez dà volto ad Albert López, collega e amante coinvolto nel delitto. Conosciuto per Azuloscurocasinegro e El vecino, Gutiérrez interpreta un personaggio dominato da gelosia e dipendenza emotiva, tratteggiato senza attenuanti e con un tono volutamente disturbante.

Il terzo vertice del racconto è José Manuel Poga, nel ruolo di Pedro Rodríguez, la vittima attorno a cui ruota l’intera vicenda. Attore visto ne La Casa di Carta e Sky Rojo, Poga compare soprattutto nei flashback, contribuendo a delineare un personaggio inserito in una rete di relazioni tossiche e dinamiche di potere interne al corpo di polizia.

In fiamme: la storia vera

Sì. In fiamme è ispirata a una storia vera che ha sconvolto la Spagna nel 2017. Il caso, noto come il crimine della Guardia Urbana, riguarda l’omicidio di un agente di polizia, trovato carbonizzato all’interno della propria auto nei pressi di Barcellona. Le indagini portarono alla luce una rete di relazioni sentimentali, abusi di potere, scandali sessuali e corruzione all’interno del corpo di polizia. Al centro della vicenda reale c’è Rosa Peral, insieme al suo ex amante Albert López. Durante il processo, iniziato nel 2020, i due si accusarono reciprocamente fino alla condanna definitiva: 25 anni di carcere per Peral e 20 per López. La serie Netflix rielabora i fatti con un taglio narrativo, ma resta fedele al nucleo della cronaca, concentrandosi soprattutto sulle dinamiche psicologiche e sulle zone d’ombra che hanno circondato il caso.

Su Netflix, In fiamme racconta una storia vera di cronaca nera in Spagna: desiderio, violenza e scandali nella polizia con Úrsula Corberó.

Sempre su Netflix è disponibile anche il documentario Il caso Rosa Peral, che ricostruisce gli eventi reali e offre un punto di vista più diretto e cronachistico su una delle storie di cronaca nera più inquietanti della Spagna recente.

In fiamme: trailer della serie

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Antonio Oliverio

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio, laureato in Scienze politiche, dopo essersi dedicato ad altre esperienze lavorative ha intrapreso la carriera giornalista: è pubblicista dal 2013, oltre a svolgere l'attività di agente letterario. Si è occupato di cronaca, cultura e spettacoli. Appassionato di cinema, di documentari storici e di serie televisive, tra le quali ama particolarmente il genere Crime (ma è incensurato), ha trovato nella redazione di NetflixMania il suo habitat naturale. Fa anche parte della redazione de ilparagone.itView Author posts