
Con il passare degli anni, anche la tecnologia delle Smart TV diventa inevitabilmente obsoleta. E ora a ricordarlo è ancora una volta Netflix, che da oggi 6 maggio interromperà il supporto dell’app su diversi televisori e dispositivi mobili non più in grado di sostenere i nuovi aggiornamenti della piattaforma. Una scelta tecnica, certo, ma che rischia di trasformarsi in un piccolo terremoto domestico per migliaia di utenti abituati a vivere serie TV e film direttamente dal salotto di casa.

Il motivo è semplice: il colosso dello streaming continua ad evolvere la propria infrastruttura software per garantire standard più elevati in termini di qualità video, sicurezza e prestazioni. Ma ogni salto tecnologico ha un prezzo, e questa volta a pagarlo saranno soprattutto i dispositivi più datati, in particolare quelli prodotti prima del 2015. Nel dettaglio, nel nostro articolo, vedremo quali.
Leggi anche ► Quanto costa Netflix nel 2026? Abbonamenti e piani tariffari: ecco cosa cambia
Netflix dice addio a molte Smart TV: ecco i modelli
L’interruzione del supporto non colpirà tutti allo stesso modo. Alcuni modelli continueranno a funzionare senza problemi, mentre altri perderanno definitivamente l’accesso all’applicazione: niente aggiornamenti, niente installazione e, in molti casi, impossibilità totale di avviare Netflix. Tra i dispositivi coinvolti figurano:
- le Apple TV di prima, seconda e terza generazione;
- numerose Smart TV LG e Panasonic prodotte prima del 2015;
- diverse serie di Smart TV Samsung EOS realizzate tra il 2012 e il 2015;
- alcuni modelli della gamma Sony Bravia, comprese le linee KDL, XBR, W95 e X95.
È il segnale definitivo di una trasformazione ormai inevitabile nel mondo dello streaming: le piattaforme moderne richiedono hardware sempre più performanti, capaci di supportare codec avanzati, interfacce più pesanti e sistemi di protezione aggiornati.
Leggi anche ►Rimborso Netflix, chi ne ha diritto e come fare: la guida pratica

Cosa fare se la tua TV non supporta più Netflix?
La soluzione più drastica è ovviamente cambiare televisore. Ma non è l’unica. Chi non vuole affrontare subito la spesa di una nuova Smart TV può continuare a utilizzare Netflix collegando un dispositivo esterno come una Amazon Fire TV Stick o altri box HDMI di ultima generazione. Una soluzione pratica ed economica che permette di “ringiovanire” anche televisori ormai esclusi dagli aggiornamenti ufficiali. Per capire se il proprio dispositivo rientra tra quelli a rischio, basta accedere al menu “Informazioni sul dispositivo” o “Sistema” della TV e verificare anno di produzione e modello. Se il televisore compare nella lista dei dispositivi incompatibili, l’app non potrà più essere aggiornata né utilizzata correttamente.

Non solo TV: gli smartphone perderanno Netflix
Il cambiamento riguarda anche il mondo mobile. Netflix interromperà infatti il supporto per alcuni smartphone Android ormai considerati troppo datati per le nuove versioni dell’applicazione. Tra i modelli coinvolti ci sono:
- Samsung Galaxy S5
- Sony Xperia M4 Aqua
- Motorola Moto X
- LG G4
- HTC One M8
- Huawei Ascend Mate 7
- Asus ZenFone 7
Per quanto riguarda l’universo Apple, la situazione è ancora più netta: soltanto i dispositivi compatibili con iOS 17 e iPadOS 17 — o versioni successive — continueranno a garantire pieno accesso alla piattaforma. Una scelta che racconta perfettamente l’evoluzione dello streaming contemporaneo: Netflix non è più soltanto un’app per guardare film e serie TV, ma un ecosistema tecnologico in continua mutazione, in cui prestazioni e aggiornamenti contano quanto i contenuti stessi.

