
Un caso esplode in diretta, sotto gli occhi di un pubblico online che trasforma l’incidente in uno show virale. Million-Follower Detective, la nuova serie targata Netflix e prodotta a Taiwan, si muove tra thriller poliziesco contemporaneo e analisi sociale. Otto episodi condensati in una narrazione compatta, tutta centrata sull’investigazione e sulla dinamica tra polizia e mondo online.
Per il detective veterano Chen Chia-jen (Ekin Cheng) gli indizi portano a un’ipotesi inquietante, ed entra in squadra anche l’investigatrice forense specializzata in tecnologia Li Hsin-ping (Patty Lee) e i dati digitali iniziano a delineare uno schema da brividi. [TRAILER in fondo]
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La storia prende avvio con un influencer che apre il fuoco davanti alla polizia, sostenendo di agire su ordine di qualcuno di invisibile. L’episodio viene filmato, condiviso e commentato in tempo reale, e il detective Chen Chia-jen diventa il bersaglio di un’ondata di odio online. In parallelo, una donna anonima conosciuta come Witch Baba (Baba la strega) pubblica predizioni disturbanti che sembrano annunciare i delitti prima ancora che accadano. Tra viralità, manipolazione e la pressione dell’opinione pubblica, l’indagine diventa una corsa contro il tempo in un mondo dove la verità viaggia alla velocità di un hashtag. Il crime taiwanese appena arrivato su Netflix mette in scena uno scontro teso tra generazioni, tecnologia e giustizia, in un thriller contemporaneo che parla senza filtri della cultura degli influencer e del potere degli algoritmi.
- Titolo originale: Million-Follower Detective
- Formato: Serie
- Episodi: 8
- Genere: Thriller, Crime, Dramma, Mistero
- Paese di produzione: Taiwan
- Lingua originale: mandarino
- Regia: Su San Mao
- Cast principale: Ekin Cheng, Patty Lee, SHOU, Kent Tsai.
Con l’avanzare dell’indagine emerge uno schema: le vittime sono influencer e ogni omicidio alimenta l’isteria collettiva. La serie esplora la fragilità della reputazione digitale, il conflitto tra generazioni e la pressione di una società in cui la verità si negozia nello spazio virtuale. Non è il solito poliziesco: racconta come le piattaforme digitali plasmino verità, influenza e giustizia nell’era moderna, tenendoci intanto agganciati al mistero. E mette anche in luce il paradosso del nostro mondo iperconnesso, in cui le informazioni corrono velocissime, ma la verità si perde per strada.
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Chi è il regista
Il regista di Million-Follower Detective è Su San Mao, il quale ha sottolineato che la serie unisce temi dell’era digitale – cultura degli influencer, viralità e pressione dell’opinione pubblica online – alla struttura classica di un thriller poliziesco. Il fulcro è lo scontro tra due generazioni e la tensione tra l’esperienza “tradizionale” di un detective e le dinamiche imprevedibili dell’ambiente virtuale.
Il cast principale e i personaggi
Ekin Cheng interpreta il detective Chen Chia-jen. Il personaggio è un poliziotto esperto alle prese con un caso complesso: deve scoprire chi si nasconde dietro la “veggente” virale che predice la morte degli influencer. È anche in un momento di vulnerabilità professionale: un episodio armato, diventato virale, lo trasforma dall’oggi al domani da autorità rispettata a bersaglio della rabbia collettiva online. Eppure resta un investigatore lucido, che rifiuta di farsi definire dallo scandalo.

La sua posta in gioco è doppia: ristabilire la verità in un caso sempre più intricato e risalire all’identità della misteriosa “veggente” conosciuta come Witch Baba, la figura anonima che sembra anticipare la morte degli influencer prima che avvenga.
Patty Lee, apprezzata per i ruoli in “Shards of Her” e “My Missing Valentine”, interpreta Li Hsin-ping, un’investigatrice specializzata in crimini tecnologici, parte della nuova generazione di detective formati nell’era dei dati e della sorveglianza digitale. A differenza dei colleghi della vecchia scuola, il suo personaggio si muove in un territorio dominato da server, metadati e tracce lasciate nello spazio virtuale.

È Li Hsin-ping a notare lo schema dietro il caos mediatico: la correlazione tra gli omicidi degli influencer e le predizioni pubblicate dalla misteriosa Witch Baba. Analitica e riservata, non si lascia intimidire né dalla popolarità delle vittime né dalla pressione della viralità. Li Hsin-ping non si limita a decodificare gli indizi digitali: smonta anche l’illusione che l’anonimato online sia impenetrabile.
SHOU, noto soprattutto per la sua carriera musicale come rapper e per essere membro di progetti hip-hop taiwanesi, interpreta Lin Ting-yu, l’influencer soprannominato “Youzi”. Il suo personaggio incarna alla perfezione la nuova élite digitale: carismatico, reattivo e pienamente consapevole del potere che esercita sulla sua community online. In un contesto in cui ogni omicidio diventa tema di dibattito virale, Youzi trasforma l’indagine in uno spettacolo trasmesso e sezionato in tempo reale.
Kent Tsai, noto per le sue apparizioni in produzioni asiatiche e apprezzato per la sua intensa presenza in scena, interpreta l’influencer al centro dell’incidente che dà il via all’intera indagine in . Il suo personaggio è la figura-simbolo di una generazione cresciuta sotto la pressione di una visibilità permanente: giovane, seguito da centinaia di migliaia di persone e dipendente dalla validazione pubblica.
Quando guardare su Netflix la serie coreana
Disponibile su Netflix a partire dal 12 febbraio 2026 ► GUARDA SU NETFLIX

