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80 milioni di visualizzazioni in tre anni: la serie tedesca che ha conquistato Netflix senza fare rumore

06/03/2026 13:51 - Ultimo aggiornamento 06/03/2026 13:51
La mia prediletta: la sconvolgente miniserie tedesca del 2023 è ispirata a una storia vera e continua a essere popolare su Netflix.

Ci sono produzioni che esordiscono con grande clamore, dominano le classifiche per qualche settimana e poi spariscono negli archivi delle piattaforme senza lasciare traccia. E poi ci sono quelle che invece entrano in punta di piedi, crescono lentamente ma in modo costante e, a quasi tre anni dall’uscita, continuano a farsi scoprire da nuovi spettatori, giorno dopo giorno. La mia prediletta appartiene proprio a questa seconda categoria, come dimostrano numeri che hanno stupito anche gli analisti di Netflix.

Uscita il 7 settembre 2023, la miniserie tedesca ha totalizzato nei primi giorni quasi 26 milioni di visualizzazioni e oltre 173 milioni di ore viste, diventando la miniserie non in lingua inglese più vista al mondo in quel periodo. A 910 giorni dal debutto, il contatore ha raggiunto quota 80 milioni di visualizzazioni — un risultato che pochissime produzioni europee riescono a ottenere, indipendentemente dal budget o dalla campagna promozionale dietro. [TRAILER in fondo]

La mia prediletta: la sconvolgente miniserie tedesca del 2023 è ispirata a una storia vera e continua a essere popolare su Netflix.

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La trama – ispirata a una storia vera a sua volta raccontata in un noto romanzo, come vedremo – spiega in gran parte questa longevità: Lena e i suoi due figli, Hanna e Jonathan, sono tenuti prigionieri da un uomo che è anche il padre dei bambini. Il rituale quotidiano della prigionia è uno degli elementi più inquietanti della serie — ogni volta che qualcuno entra nella stanza, i bambini devono mostrare i palmi delle mani per dimostrare che non nascondono nulla.

Quando Lena riesce a fuggire, indossando solo una camicia da notte, viene investita da un’auto il cui conducente fugge senza fermarsi. Hanna, sua figlia, esce illesa dalla prigionia e inizia a rivelare, a frammenti inquietanti e incompleti, dettagli sulla loro vita degli ultimi anni. Viene chiamata la polizia, un investigatore si occupa del caso — e scopre un legame con una scomparsa irrisolta di 13 anni prima. La mia prediletta è un thriller psicologico che punta sulla tensione crescente anziché sulla violenza esplicita: per questo è difficile smettere di guardarlo una volta iniziato.
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La mia prediletta: la sconvolgente miniserie tedesca del 2023 è ispirata a una storia vera e continua a essere popolare su Netflix.

Il romanzo che ha stregato la regista in una sola notte

Alla base della miniserie c’è il romanzo d’esordio della scrittrice tedesca Romy Hausmann, pubblicato nel 2019. La regista e sceneggiatrice del progetto, Isabel Kleefeld, ha raccontato di aver letto il libro «in una sola notte» e di esserne rimasta «affascinata» — una reazione che, a quanto pare, si è trasmessa anche agli spettatori. La protagonista, Lena, è interpretata dall’attrice Kim Reidle, nota per Back for Good e Skylines. In un’intervista per la piattaforma, Reidle ha condiviso un aneddoto che racconta molto dell’intensità del lavoro sul set: la sua osteopata, che conosceva bene il suo corpo, durante un controllo di routine le ha chiesto se qualcuno la stesse strangolando sul set, perché «il suo corpo era completamente diverso».

Il cast

I due bambini sono interpretati da Naila Schuberth nel ruolo di Hanna e Sammy Schrein in quello di Jonathan, mentre l’investigatore che riapre il caso è interpretato da Hans Löw. Un dettaglio che i fan di Dark noteranno subito: Julika Jenkins, famosa per aver interpretato Claudia Tiedemann adulta in quella serie, appare anche ne La mia prediletta — una sorta di continuità sottotraccia tra due delle produzioni tedesche più cupe degli ultimi anni.

Naila Schuberth ha conquistato il pubblico con la sua performance ed è apparsa nel film Bird Box BarcelonaKim Riedle ha debuttato con la serie TV SOKO Colonia e nel 2007 in Rosenheim Cops. Nel 2013, l’attrice ha avuto un ruolo principale (Giselle Schulz) nella soap ARD Forbidden Love, per poi apparire in Back for Good.

La serie è scritta e diretta da Isabel Kleefeld e Julian Porksen, che hanno saputo dare una forma cinematografica al bestseller di Romy Hausmann, venduto in oltre 250.000 copie in un anno.

La mia prediletta: la sconvolgente miniserie tedesca del 2023 è ispirata a una storia vera e continua a essere popolare su Netflix.

La storia vera

La serie TV, come detto, è un adattamento cinematografico dei rispettivi romanzi, influenzati da eventi reali noti come il caso Fritzl. Si riferisce al sequestro di Elisabeth Fritzl, una donna austriaca tenuta prigioniera per 24 anni dal padre, l’ingegnere Josef Fritzl. Questo caso ha scosso l’opinione pubblica per la sua brutalità: l’isolamento della donna è durato dal 1984 al 2008, durante il quale ha subito abusi sessuali che hanno portato alla nascita di sette figli.

Le recensioni

Sul sito IMDb il punteggio assegnato è un ottimo 7,3/10. La serie è stata lodata per la sua capacità di mantenere alta la tensione narrativa e per le interpretazioni intense del cast, in particolare quella della giovane Naila Schuberth nel ruolo di Hannah. La regia di Isabel Kleefeld e Julian Pörksen ha saputo creare un’atmosfera claustrofobica e inquietante, che ha coinvolto gli spettatori fino all’epilogo finale. Inoltre, la miniserie ha ottenuto un punteggio dell’82% di approvazione da parte del pubblico su Rotten Tomatoes e si è posizionata al primo posto tra le serie più viste su Netflix a livello globale nelle prime settimane dal rilascio.

La mia prediletta: la sconvolgente miniserie tedesca del 2023 è ispirata a una storia vera e continua a essere popolare su Netflix.

Un successo che non si spiega solo con i numeri

Ciò che rende La mia prediletta ancora rilevante a quasi tre anni dall’uscita non è solo la perfetta costruzione di un thriller. È il modo in cui la serie affronta la prigionia non come uno spettacolo, ma come una condizione — un’atmosfera opprimente che si insinua lentamente e non se ne va nemmeno quando si spegne lo schermo. Nello stesso anno Netflix ha lanciato decine di titoli con budget più alti e campagne più rumorose, la maggior parte dei quali è sparita dalle conversazioni nel giro di pochi mesi. La mia prediletta, invece, è rimasta. Con 80 milioni di visualizzazioni e un contatore che non rallenta, la domanda che rimane aperta è una a cui neppure la piattaforma sa rispondere con certezza: perché alcune storie attecchiscono, mentre altre, per quanto perfettamente confezionate, non lasciano traccia.

Quando guardare la miniserie su Netflix

La mia prediletta è disponibile su Netflix a partire dal 7 settembre 2023Guarda La mia prediletta su Netflix

Il trailer