
Il 30 maggio 1973, due uomini armati e con il volto coperto si alzarono in piedi nella penultima fila di un aereo di linea colombiano e annunciarono che si trattava di un dirottamento. Quello che accadde dopo non durò poche ore, ma 60 ore, due giorni e mezzo: un viaggio di 24.000 chilometri attraverso più Paesi. In mezzo ci furono 12 atterraggi e 12 decolli, trattative a terra che non portavano da nessuna parte e 84 persone bloccate in cielo senza sapere quando sarebbe finita.
Quell’episodio, considerato il dirottamento aereo più lungo della storia dell’America Latina, è alla base de Il sequestro del volo 601. È la miniserie colombiana disponibile su Netflix dal 10 aprile 2024. La storia non è solo vera: era stata raccontata decenni prima dal giornalista italiano Massimo Di Ricco nel suo libro Los condenados del aire, pubblicato nel 2020, il volume raccoglie episodi della cosiddetta età d’oro della pirateria aerea in America Latina. [TRAILER in fondo]

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- Titolo originale: Secuestro del vuelo 601
- Formato: Miniserie
- Episodi: 6 (44–59 min ciascuno)
- Genere: Thriller
- Paese di produzione: Colombia
- Lingua originale: Spagnolo
- Regia / Creatori: Pablo González, C. S. Prince (Camilo Prince)
- Cast principale: Mónica Lopera, Ángela Cano, Christian Tappan, Enrique Carriazo
- Produzione: Miracol Media per Netflix
- Tratto da: Los condenados del aire di Massimo Di Ricco (2020) e dai fatti reali del volo HK-1274 (SAM Colombia, 30 maggio 1973)
Il volo HK-1274 della compagnia SAM era decollato da Pereira con scalo a Medellín quando due passeggeri tirarono fuori le armi, spararono contro il pavimento e ordinarono all’equipaggio di eseguire le loro istruzioni. Le richieste erano due: 200.000 dollari in contanti e la liberazione di 50 prigionieri politici del governo colombiano. Se non fossero state soddisfatte, minacciavano di far esplodere l’aereo. Ma quello che era iniziato come un dirottamento politico finì per rivelare qualcosa di diverso: i sequestratori non erano chi dicevano di essere. Questa contraddizione è uno dei perni centrali della serie.
La miniserie racconta la crisi su due piani che scorrono in parallelo: dentro l’aereo, dove le hostess Edie e Bárbara improvvisano strategie per prendere tempo e proteggere i passeggeri; e a terra, dove i dirigenti della compagnia e i funzionari del governo colombiano discutono senza riuscire a trovare un accordo. Inoltre, la storia copre 60 ore reali di incertezza, con scali forzati ad Aruba, Lima e Mendoza. E alla fine pone la domanda che tenne tutti col fiato sospeso: quando — e come — sarebbe finita?
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Cast e personaggi
Ángela Cano dà volto a Bárbara Gallo, la seconda hostess, compagna e contraltare di Edie. Christian Tappan — noto per Sorelle Guerra, Eroi cercasi e Griselda — interpreta il Capitano Wilches, bloccato in cabina per tutta la durata della crisi. Enrique Carriazo è Aristides, il manager della compagnia a terra: il personaggio che incarna la tensione tra calcolo aziendale e pressione istituzionale. Valentín Villafañe e Alián Devetac sono i due dirottatori, la cui vera identità è una delle rivelazioni che la serie costruisce passo dopo passo.
Mónica Lopera interpreta Edilma “Edie” Pérez, l’hostess che finisce per diventare il fulcro della negoziazione a bordo. Lopera è una delle attrici più attive del cinema e della TV colombiana, un volto familiare per il pubblico latinoamericano. Qui il suo personaggio si porta dietro una vita privata in crisi. E, allo stesso tempo, deve mantenere la calma tra gli ostaggi.
La storia vera: il dirottamento aereo più lungo dell’America Latina
Per quanto assurda, si tratta, dunque, di una storia vera. Tra il 1967 e il 1973, in quella che il giornalista Massimo Di Ricco ha documentato come l’età d’oro della pirateria aerea, furono dirottati circa 90 aerei in America Latina, una trentina dei quali in Colombia. Il volo HK-1274 fu l’ultimo e il più lungo di quell’era. Due giovani paraguaiani —Francisco Solano López e Eusebio Borja— presentarono le loro richieste come un atto politico dell’ELN. In realtà, però, la loro identità non aveva alcun legame con quell’organizzazione di guerriglieri: erano atleti senza una carriera, in cerca di soldi per finanziare un progetto personale. Dopo 60 ore, molteplici scali e con a bordo solo l’equipaggio, i dirottatori riuscirono a fuggire in un punto non precisato del confine tra Argentina e Paraguay. Solano López fu catturato anni dopo ed estradato in Colombia, dove scontò la pena. Di Borja non si seppe più nulla.

Di Ricco ha ricostruito l’episodio nel già citato libro del 2020, libro che è servito anche da riferimento al team di produzione. La serie si prende alcune libertà creative —riduce il numero dei passeggeri, modifica i nomi e fonde alcuni personaggi— ma conserva i dati centrali del caso: le 60 ore, gli scali, il profilo dei dirottatori e il ruolo decisivo delle hostess.
Cosa dice la critica
L’accoglienza generale de Il sequestro del volo 601 è stata positiva, soprattutto per la cura nella ricostruzione dell’epoca e per il ritmo. Su IMDb ha un punteggio di 6,7/10, con gli episodi della parte centrale —quelli in cui emerge il retroscena dei dirottatori— che hanno raccolto valutazioni più alte dal pubblico. Su Rotten Tomatoes il punteggio favorevole è pari al 76%. La critica ha sottolineato la solidità della resa degli anni ’70 e il lavoro tecnico nel ricreare l’interno dell’aereo con schermi LED. Questa soluzione ha permesso di girare interamente a Bogotá e Cali senza location internazionali.
Perché guardare Il sequestro del volo 601
Se ti sono piaciute serie come Narcos per la loro dimensione di ricostruzione storica colombiana, Il sequestro del volo 601 lavora su un episodio meno noto ma altrettanto documentato. È un evento reale che, all’epoca, non ebbe grande diffusione internazionale e che la serie recupera con dati verificabili. L’elemento che la distingue da altri thriller ambientati in aereo è la prospettiva dall’interno —mantenuta per tutti e sei gli episodi— e il colpo di scena sull’identità dei dirottatori. Per questo trasforma un racconto politico in qualcosa di più ambiguo. All’epoca, dirottare aerei era una pratica relativamente frequente nella regione e i protocolli di gestione delle crisi erano radicalmente diversi da quelli di oggi.
Quando guardare la miniserie su Netflix
La miniserie è già disponibile su Netflix dal 10 aprile 2024
► GUARDA IL SEQUESTRO DEL VOLO 601 SU NETFLIX
Il trailer
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