
Diciotto attrici protagoniste nello stesso film sono già una rarità. Ancora più insolito è vedere un’opera di Ferzan Özpetek arrivare tra i titoli più visti di Netflix mesi dopo il passaggio in sala. Quest’opera corale sta trovando una seconda vita in streaming, spinto da un cast che riunisce alcune delle interpreti più riconoscibili del cinema e della televisione italiana.

Ora Diamanti è in Top 10 su Netflix Italia, dove ha raggiunto il secondo posto, confermando come il passaggio dalla sala allo streaming possa allargare il pubblico di un film già molto discusso. Con il suo quindicesimo lungometraggio, il regista turco italiano torna a raccontare un universo femminile corale, ambientato nella Roma degli anni Settanta e costruito attorno a una grande sartoria che lavora per il cinema e il teatro. Dietro gli abiti, però, si nascondono lutti, desideri, compromessi e segreti che finiscono per intrecciarsi in modi inattesi. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: Diamanti
- Formato: film
- Paese: Italia
- Lingua originale: italiano
- Durata: 135 min.
- Genere: drammatico, commedia, sentimentale
- Regia: Ferzan Özpetek
- Sceneggiatura: Ferzan Özpetek, Elisa Casseri, Carlotta Corradi
- Cast principale: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Vanessa Scalera, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Lunetta Savino, Kasia Smutniak, Elena Sofia Ricci, Milena Vukotic, Carla Signoris, Nicole Grimaudo, Paola Minaccioni, Aurora Giovinazzo, Milena Mancini, Mara Venier, Stefano Accorsi, Vinicio Marchioni, Carmine Recano.
Diamanti si muove su due livelli. Da una parte c’è Ferzan Özpetek che riunisce attrici e attori per presentare il progetto del film; dall’altra prende vita la storia ambientata nella Roma del 1974, dentro una prestigiosa sartoria specializzata in costumi per il cinema e il teatro. Il cuore del racconto è rappresentato dalle donne che lavorano nell’atelier delle sorelle Canova. Ognuna affronta problemi diversi: relazioni difficili, lutti mai superati, violenza domestica, precarietà economica, sogni professionali e legami familiari. Il laboratorio diventa così un luogo dove il lavoro artigianale si intreccia continuamente con le vicende personali.

Curiosità e retroscena
L’idea di Diamanti nasce dai ricordi giovanili di Ferzan Özpetek, che nei suoi primi anni nel cinema frequentava le grandi sartorie teatrali e cinematografiche romane. Il regista ha raccontato di essersi ispirato anche alla propria infanzia, trascorsa prevalentemente in ambienti popolati da donne. Per rendere credibile il mondo dell’atelier, la produzione ha collaborato con la storica Sartoria Tirelli, uno dei luoghi simbolo del costume cinematografico italiano. Tra gli abiti realizzati per il film figurano creazioni particolarmente elaborate, alcune costruite con oltre 160 metri di tessuto. Il film rappresenta inoltre uno dei cast femminili più ampi mai riuniti recentemente nel cinema italiano: ben 18 attrici protagoniste, provenienti da percorsi artistici molto diversi.
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Il cast e i personaggi
Luisa Ranieri (Vita segreta di Maria Capasso, La preside) interpreta Alberta Canova, la sorella più severa e determinata alla guida della sartoria. Dopo titoli come È stata la mano di Dio e la serie Le indagini di Lolita Lobosco, l’attrice dà vita a una donna che tiene insieme disciplina professionale e fragilità private.
Jasmine Trinca è Gabriella Canova, sorella di Alberta. Vincitrice del premio per la miglior interpretazione femminile nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2022, porta sullo schermo un personaggio segnato da un dolore che continua a condizionare il presente.
Vanessa Scalera (Storia della mia famiglia) veste i panni di Bianca Vega, costumista premio Oscar chiamata a supervisionare una grande produzione cinematografica. Dietro l’apparente sicurezza si nasconde un forte senso di inadeguatezza.
Geppi Cucciari interpreta Fausta, una delle figure più ironiche dell’atelier, mentre Lunetta Savino, Anna Ferzetti, Nicole Grimaudo, Paola Minaccioni, Kasia Smutniak, Carla Signoris, Milena Vukotic ed Elena Sofia Ricci completano un ensemble che rappresenta il vero protagonista collettivo del film.

Chi è Ferzan Özpetek
Con Diamanti, Ferzan Özpetek firma il suo quindicesimo film. Nato a Istanbul e attivo in Italia dagli anni Ottanta, il regista ha costruito una filmografia riconoscibile attraverso titoli come La dea Fortuna, Nuovo Olimpo, Harem Suare. Il suo cinema ha spesso raccontato famiglie non convenzionali, amicizie, memoria e identità. In questo caso, però, l’attenzione si concentra soprattutto sul lavoro femminile e sull’universo artigianale che ha contribuito alla storia del cinema italiano.
È una storia vera?
Diamanti non è basato su una storia realmente accaduta. Tuttavia il film prende spunto da esperienze personali vissute da Ferzan Özpetek durante i suoi primi anni nel mondo del cinema e dall’osservazione delle grandi sartorie che realizzavano costumi per teatro e cinema. Molti dettagli dell’ambientazione e delle dinamiche lavorative derivano quindi da un contesto reale, pur all’interno di una vicenda completamente romanzata.
Cosa dice la critica
L’accoglienza critica è stata generalmente positiva, anche se non unanime. Molti osservatori hanno sottolineato la capacità di Özpetek di costruire un grande affresco corale popolato da personaggi femminili molto diversi tra loro. Tra gli aspetti più apprezzati figurano il lavoro sui costumi, la ricostruzione dell’ambiente della sartoria e la qualità del cast. Alcune recensioni hanno invece evidenziato come l’elevato numero di personaggi finisca talvolta per comprimere lo sviluppo di alcune storie secondarie. Il pubblico, tuttavia, ha mostrato una risposta particolarmente calorosa, come dimostra il successo ottenuto nelle sale italiane e il recente ingresso ai vertici della Top 10 Netflix.

Perché guardare il film di Özpetek
Diamanti funziona meglio come film corale di personaggi che come racconto guidato da una singola trama dominante. Il fascino dell’opera sta soprattutto nell’osservare come Özpetek intrecci destini, relazioni e fragilità all’interno di uno stesso spazio, affidandosi a un gruppo di interpreti particolarmente affiatato. Ma chi cerca una storia costruita intorno a un forte meccanismo narrativo potrebbe percepire qualche dispersione, dovuta all’alto numero di protagoniste.
Quando guardarlo su Netflix
Diamanti è disponibile su Netflix dal 27 maggio 2026.
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