
La stagione televisiva americana ha finalmente i suoi protagonisti. L’Academy of Television Arts & Sciences ha annunciato le candidature alla 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards, che potremmo definire gli Oscar della televisione, che premieranno le migliori serie, miniserie, film televisivi e i professionisti che hanno segnato l’ultimo anno sul piccolo schermo. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 settembre 2026 al Peacock Theater di Los Angeles, con la conduzione di Mariska Hargitay, una delle icone assolute della televisione americana grazie al suo storico ruolo di Olivia Benson in Law & Order: Unità vittime speciali.

I Creative Arts Emmy Awards, dedicati alle categorie tecniche, saranno invece assegnati il 5 e il 6 settembre. Ma, come ogni anno, la vera notizia non è soltanto chi vincerà. Sono le nomination a raccontare lo stato di salute della televisione contemporanea. E l’edizione 2026 fotografa un panorama in cui convivono grandi conferme, debutti folgoranti e qualche piacevole sorpresa.
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The Pitt è (anche quest’anno) la serie da battere
Se esiste una favorita assoluta agli Emmy 2026, quella è The Pitt. Il medical drama, già vincitore dell’Emmy come Miglior Serie Drammatica dodici mesi fa, conquista 25 nomination, risultando la produzione più candidata dell’intera manifestazione. Un risultato che certifica come la serie abbia saputo trasformarsi rapidamente in uno dei nuovi pilastri della televisione americana. È visibile su Prime Video, con la prima stagione, mentre entrambe le stagioni sinora realizzate sono disponibili su HBO Max.

Gran parte del merito va naturalmente a Noah Wyle, tornato a indossare il camice dopo aver scritto la storia di ER. Nei panni del dottor Michael “Robby” Robinavitch, l’attore riceve una delle candidature più attese dell’anno, accompagnato da un’impressionante rappresentanza del cast: Katherine LaNasa, Patrick Ball, Shawn Hatosy, Gerran Howell, Taylor Dearden, Fiona Dourif e Sepideh Moafi figurano infatti tra gli interpreti candidati.

Nominations come Miglior Serie Drammatica
Nella corsa alla Miglior Serie Drammatica, il riconoscimento più ambito, la strada di The Pitt verso il bis non sarà priva di ostacoli, uno su tutti: The Diplomat, il thriller politico giunto alla terza stagione – e con la quarta in arrivo – su Netflix. A contenderle il premio saranno:
- The Gilded Age
- A Knight of the Seven Kingdoms
- Paradise
- The Diplomat
- Slow Horses
- Your Friends and Neighbors
Hacks continua a scrivere la storia della comedy
Se il regno del drama appartiene a The Pitt, quello della comedy continua a parlare la lingua di Hacks. La serie HBO conquista 24 nomination, stabilendo il nuovo record assoluto per una comedy agli Emmy e superando perfino le 23 candidature ottenute da The Bear nel 2024. È l’ennesima dimostrazione di quanto la serie con Jean Smart sia riuscita a reinventare la sitcom contemporanea, raccontando il mondo dello spettacolo con una scrittura brillante, cinica e sorprendentemente malinconica.
Per Jean Smart potrebbe arrivare un’altra pagina di storia: l’attrice punta infatti a conquistare il sesto Emmy consecutivo grazie alla sua indimenticabile Deborah Vance. La concorrenza, tuttavia, è di altissimo livello. Nella categoria Miglior Serie Comedy figurano infatti successi come Nobody Wants This, e altri:
- Abbott Elementary
- The Bear
- Margo’s Got Money Troubles
- Nobody Wants This
- Only Murders in the Building
- Shrinking
- Widow’s Bay
Le rivelazioni dell’anno
Ogni stagione televisiva produce almeno una sorpresa capace di sparigliare le carte. Nel 2026 questo ruolo spetta senza alcun dubbio a Widow’s Bay. L’horror grottesco distribuito da Apple TV+ era arrivato in punta di piedi soltanto pochi mesi fa, ma è riuscito a conquistare critica, pubblico e Academy, raccogliendo 19 nomination. Per una serie al debutto si tratta di un risultato eccezionale. Ottimo risultato anche per Beef – Lo scontro, che raccoglie 16 nomination, confermando come la serie continui a essere una delle produzioni più apprezzate dalla Television Academy.

Zendaya, Colman Domingo e le doppie candidature
Sul fronte degli interpreti non mancano le grandi conferme. Zendaya torna a essere candidata come Miglior Attrice Protagonista in una Serie Drammatica grazie alla sua interpretazione in Euphoria, confermando quanto il personaggio di Rue continui a rappresentare uno dei ruoli simbolo della televisione contemporanea. Straordinario il risultato di Colman Domingo, candidato ben due volte: una per Euphoria e una nella categoria comedy grazie a The Four Seasons. Anche Nick Offerman e Jason Bateman conquistano una doppia candidatura, dimostrando una versatilità ormai rara nel panorama televisivo americano. Bateman, ni particolare, è nominato per Black Rabbit (Netflix) e per DTF St. Louis (HBO).

