Vai al contenuto

Quando l’adolescenza diventa orrore: il ritorno di un classico dell’horror su Netflix

27/01/2026 20:25 - Ultimo aggiornamento 28/01/2026 11:25
Carrie Lo sguardo di Satana film 1976

Per chi ama il grande cinema horror, alcune assenze pesano di più di altre. Uno dei titoli più influenti e citati della storia del genere aveva salutato Netflix a maggio 2024, lasciando un vuoto difficile da colmare. Oggi, però, il film è di nuovo disponibile in catalogo, pronto a essere riscoperto da una nuova generazione di spettatori e rivisto da chi ne conosce già ogni dettaglio. Uscito nel 1976 e diretto da Brian De Palma, questo classico dell’horror resta un racconto disturbante e lucidissimo sull’adolescenza, e una riflessione feroce su esclusione, colpa e violenza collettiva.

Tratto dal primo romanzo pubblicato da Stephen King, Carrie – Lo sguardo di Satana è molto più di un horror scolastico: è l’inizio di un immaginario che avrebbe segnato decenni di cinema e televisione. Il film racconta la solitudine di una ragazza bullizzata, oppressa da una madre fanatica e incapace di difendersi, fino all’esplosione finale che lo ha consegnato alla storia del cinema. Un’opera candidata a due Oscar, spesso inserita nelle liste dei migliori film di tutti i tempi, celebre soprattutto per la sequenza del ballo di scuola, ancora oggi considerata una delle più scioccanti mai girate.

C’è anche una curiosità che molti amano ricordare: nel cast compare un giovanissimo John Travolta, in uno dei suoi primi ruoli cinematografici. Un dettaglio che rende la visione ancora più interessante, soprattutto per chi ama cogliere le origini delle grandi star.

“Carrie – Lo sguardo di Satana” (1976) – trama del classico intramontabile dell’horror

Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) - classico del cinema horror - Sissy Spacek e Piper Laurie

Carrie – Lo sguardo di Satana (1976) è il film che, come ha scritto The Guardian, cattura “il vero orrore dell’essere adolescente”. Al centro del racconto c’è Carrie White, interpretata da una giovanissima e intensa Sissy Spacek: una ragazza timida, isolata, costantemente bersaglio delle derisioni dei compagni di scuola. A casa, la sua solitudine si trasforma in oppressione quotidiana sotto il controllo di una madre fanatica e violenta, Margaret White (Piper Laurie), che reprime ogni forma di crescita e autonomia in nome di una religiosità distorta.

La vita di Carrie è scandita da paura, vergogna e silenzi, fino a quando un episodio traumatico segna una frattura irreversibile. Durante una lezione di educazione fisica, la ragazza ha la sua prima mestruazione senza comprenderne il significato: il panico e l’umiliazione pubblica diventano un’esperienza devastante, che porta alla luce poteri telecinetici rimasti fino ad allora nascosti. È l’inizio di una trasformazione lenta e inquietante, in cui dolore e rabbia iniziano a trovare una forma.

Quando Sue Snell (Amy Irving), una delle compagne di classe, si pente delle umiliazioni inflitte e convince il suo ragazzo, Tommy Ross (William Katt), a invitare Carrie al ballo di fine anno, sembra aprirsi uno spiraglio di riscatto. Per la prima volta, Carrie intravede la possibilità di essere accettata. Ma dietro quella promessa fragile si nasconde un’ulteriore crudeltà: Chris Hargensen (Nancy Allen), insieme al fidanzato Billy Nolan (John Travolta), prepara una vendetta che trasforma il ballo in un punto di non ritorno.

La celebre sequenza finale, ambientata proprio durante quella serata, resta una delle più iconiche e sconvolgenti della storia del cinema horror. Qui Carrie – Lo sguardo di Satana smette di essere soltanto il racconto di una vittima e diventa una riflessione feroce su esclusione, colpa e violenza collettiva, lasciando un segno che continua a inquietare ancora oggi.

Scopri di più ► Esorcismi, fede e terrore su Netflix: la selezione dei film horror più demoniaci

Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) - classico del cinema horror - Sissy Spacek SCENA BALLO FINALE

Man mano che Carrie inizia a esplorare e a comprendere i suoi poteri, la sua vita prende una piega inaspettata. Quando Sue Snell (Amy Irving), una delle sue compagne di classe, si pente di averla umiliata e convince il suo ragazzo, Tommy Ross (William Katt), a portare Carrie al ballo di fine anno, sembra che la fortuna stia finalmente girando a favore di Carrie. Tuttavia, Chris Hargensen (Nancy Allen) e il suo fidanzato Billy Nolan (John Travolta) hanno altri piani e orchestrano un crudele scherzo ai danni di Carrie durante il ballo.
Scopri di più L’horror che mette alla prova i nervi: i titoli più spaventosi su Netflix

Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) - classico del cinema horror - Sissy Spacek

Successo e Riconoscimenti

Il film, uscito nelle sale il 3 novembre 1976, ha incassato oltre 33,8 milioni di dollari a fronte di un budget di soli 1,8 milioni. Ha ricevuto due nomination agli Oscar, per la miglior attrice (Sissy Spacek) e la miglior attrice non protagonista (Piper Laurie). Critici e spettatori lo considerano uno dei migliori adattamenti delle opere di King e un punto di riferimento nel genere horror.

Un Cast Straordinario

“Carrie – Lo sguardo di Satana” vanta un cast eccezionale che ha contribuito a rendere il film un classico del genere horror. Sissy Spacek, nel ruolo di Carrie White, offre una performance indimenticabile, catturando perfettamente la fragilità e la potenza del personaggio. Piper Laurie interpreta la madre fanatica religiosa di Carrie, Margaret White, con una intensità che le è valsa una nomination agli Oscar. Il cast include anche Amy Irving nei panni della compagna di classe pentita Sue Snell, Nancy Allen nel ruolo dell’odiosa Chris Hargensen, e William Katt come il gentile Tommy Ross. Completano il cast P. J. Soles, Betty Buckley e un giovane John Travolta nel ruolo di Billy Nolan, il fidanzato di Chris, tutti contribuendo a creare un’atmosfera di tensione crescente che culmina nel catastrofico ballo di fine anno.

Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) JOHN TRAVOLTA

Impatto Culturale

“Carrie – Lo sguardo di Satana” ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare. È stato inserito nella lista dei 500 migliori film di tutti i tempi da Empire e tra i 50 migliori film ambientati nelle scuole superiori da Entertainment Weekly. La famosa scena del ballo di fine anno è stata classificata al 8º posto tra i 100 momenti più spaventosi del cinema da Bravo.

Curiosità: Colonna Sonora

La colonna sonora di “Carrie – Lo sguardo di Satana” contiene alcune curiosità. Le iconiche quattro note di violino dalla colonna sonora di “Psyco” di Alfred Hitchcock vengono utilizzate più volte nel film, aggiungendo un ulteriore strato di tensione. Durante la scena del ballo, quando Carrie e Tommy ballano, si sente la canzone “I Never Dreamed Someone Like You Could Love Someone Like Me“, interpretata da Katie Irving, la sorella di Amy Irving, che interpreta Sue Snell nel film.

Guarda “Carrie – Lo sguardo di Satana” (1976) su Netflix

Dopo aver salutato il catalogo a fine maggio 2024, Carrie – Lo sguardo di Satana è tornato su Netflix.
GUARDA CARRIE SU NETFLIX

“Carrie – Lo sguardo di Satana” 1976 -Trailer