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“La battaglia di Hacksaw Ridge”, il film di Mel Gibson (tratto da una storia vera) è su Netflix

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03/03/2023 15:35 - Ultimo aggiornamento 31/05/2023 13:11

Oltre ad essere un grande attore, affermatosi dapprima con le saghe Mad Max e Arma letale, anche da regista Mel Gibson ci ha abituato bene. Il controverso capolavoro La Passione di Cristo, o il bellissimo Braveheart, di cui è anche il protagonista principale, ne sono testimonianza. E poi c’è un gioiellino che risale al 2017 e che sa vivendo una nuova notorietà grazie a Netflix, sulla cui piattaforma è disponibile dal primo marzo, e da allora è nella Top 10 dei film più visti. Il film è stato presentato fuori concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. “La battaglia di Hacksaw Ridge” narra la storia vera di Desmond Doss, il primo militare statunitense ad essere stato obiettore di coscienza dell’esercito degli Stati Uniti, che, ciononostante, fu insignito della “Medal of Honor”. Scopriamo insieme perché. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il trailer de  “La battaglia di Hacksaw Ridge”

Il Cast de “La battaglia di Hacksaw Ridge”

. Data di uscita: 2017
. Genere: biografico, guerra
. Regia: Mel Gibson
. Sceneggiatura: Andrew Knight, Robert Schenkkan
. Fotografia: Simon Duggan
. Paese: USA, Australia
. Durata: 131 min
. Musiche: Rupert Gregson-Williams
. Produzione: Summit Entertainment
. Distribuzione in italiano: Eagle Pictures
CAST
Andrew Garfield: Desmond Doss
Vince Vaughn: Sergente Howell
Sam Worthington: Capitano Glover
Luke Bracey: Smitty Riker
Hugo Weaving: Tom Doss
Ryan Corr: Tenente Manville
Teresa Palmer: Dorothy Schutte
Rachel Griffiths: Bertha Doss
Richard Roxburgh: Colonnello Stelzer
Luke Pegler: Milt “Hollywood” Zane
Ben Mingay: Grease Nolan
Richard Pyros: Randall “Teach” Fuller
Firass Dirani: Vito Rinnelli

“La battaglia di Hacksaw Ridge”, la trama

Desmond Doss, figlio di un veterano della Prima guerra mondiale, nel 1942 si arruola nell’esercito americano. Tuttavia, per motivi religiosi, essendo legato alla Chiesa Avventista dell’Ultimo giorno, il giovane rifiuta l’uso delle armi. È la prima volta nella storia dell’esercito a Stelle e strisce, tuttavia riceve comunque un durissimo addestramento, comune a tutti gli altri soldati, sicché lui e il suo plotone vengono assegnati alla settantasettesima divisione di fanteria e condotti alla battaglia di Okinawa, per aiutare la novantaseiesima divisione, come soccorritore. La battaglia di Okinawa, che si svolse sull’omonima isola nipponica tra l’aprile e il giugno 1945, fu tra le ultime prima della definitiva capitolazione dell’esercito imperiale giapponese. Sebbene senza utilizzare mai le armi, Desmond Doss si trasformerà in un eroe, salvando 75 uomini e divenendo, così, il primo obiettore a ricevere la più alta onorificenza militare americana: la Medaglia d’Onore del Congresso.

La Seconda guerra mondiale, ispirazione per tanti film

Assieme alla Guerra nel Vietnam, il Secondo conflitto mondiale è certamente lo sfondo più esplorato dai registi lungo tutti gli ultimi decenni: le spiagge della Normandia, i deserti del Nord-Africa, le isole del Pacifico o l’Europa occupata dai nazisti sono stati scenari di alcuni capolavori. I primi che ci vengono in mente sono “La Sottile Linea Rossa” e “Salvate il Soldato Ryan”, entrambi usciti nella sale nel 1998. Nel 2006, Clint Eastwood, che come regista è forse più bravo che da attore, ha firmato un altro capolavoro del genere, “Flags of Our Fathers”. Capolavoro del Neo-realismo per eccellenza, “Roma Città Aperta” di Roberto Rossellini, è un titolo del 1945, dunque nell’immediatezza dell’immane catastrofe bellica, quando mezza Italia era distrutta dai bombardamenti. Infine – ma i titoli sono davvero tantissimi – come non ricordare il film tedesco “La Caduta” (2004), con uno straordinario Bruno Ganz nei panni dell’Hitler degli ultimi giorni, in preda alla paranoia e alla sua follia criminale, rinchiuso nel bunker assieme ai fedelissimi, sino al fatidico giorno del suicidio.

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FONTI

Netflix, IMDb, Sky TG24