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In diretta su Netflix a 508 metri dal suolo: l’impresa più estrema di Alex Honnold

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18/01/2026 17:11 - Ultimo aggiornamento 18/01/2026 17:14
Alex Honnold scala un grattacielo in diretta su Netflix: la folle impresa è sconsigliata a chi soffra di vertigini.
Alex Honnold (Foto: Netflix©)

Tra pochi giorni, uno dei nomi più iconici dell’alpinismo mondiale si prepara a una nuova sfida con la gravità. Alex Honnold ha annunciato che tenterà di scalare senza alcuna protezione il grattacielo Taipei 101, situato nella capitale di Taiwan. L’edificio raggiunge quasi i 508 metri di altezza ed è una delle strutture urbane più alte al mondo. L’evento sarà trasmesso in diretta da Netflix, in un format che punta a mantenere alta la tensione in tempo reale. Ecco tutto quello che sappiamo sull’evento “Skyscraper Live”, a partire dalla data. Va da sé che sconsigliamo la visione a chi soffra di vertigini: una cosa così non tutti la reggono.
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Honnold non è nuovo a imprese considerate impossibili. Nel 2017 ha completato la scalata del percorso Freerider su El Capitan, nel Parco Nazionale di Yosemite, senza corda o protezioni. L’impresa è stata definita una “passeggiata lunare del free solo”, e il documentario Free Solo, al momento visibile su Disney+, ha poi vinto un Oscar. “Ogni volta che salgo, cerco di essere completamente presente. La paura non sparisce, ma diventa gestibile”, ha raccontato Honnold.

Alex Honnold scala un grattacielo in diretta su Netflix: la folle impresa è sconsigliata a chi soffra di vertigini.

Nel corso degli anni, l’atleta americano ha spiegato che non cerca lo spettacolo, ma una concentrazione estrema. Uno studio neurologico con risonanza magnetica ha dimostrato che la sua amigdala reagisce in modo diverso agli stimoli legati alla paura, ma Honnold ha escluso di essere “senza paura”. E ancora: “Se non avessi paura, sarei morto da tempo”, ha dichiarato in un’intervista.
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La scelta del Taipei 101 rappresenta un cambio netto di scenario. Dalla roccia naturale alla superficie urbana, la sfida cambia sia dal punto di vista tecnico che psicologico. “È una struttura iconica, e l’idea di scalarla senza aiuti mi affascina”, ha detto Honnold. La componente live del progetto ha però suscitato alcune critiche. Le telecamere seguiranno ogni mossa dell’alpinista, e il rischio è evidente. “La diretta crea una tensione enorme, proprio perché non sai come finirà,” spiega il media ethicist Christian Schicha, citato da ksta.de. Sottolinea che il problema non è la scelta personale dell’atleta, ma il fatto che tutto diventi uno spettacolo globale.

La cronaca recente mostra che gli eventi estremi attraggono un pubblico enorme. Dal salto stratosferico di Felix Baumgartner, seguito da centinaia di milioni di persone, alle trasmissioni sportive ad alto rischio, il pericolo è ormai parte integrante dell’intrattenimento. “Si creano eroi e i brand ci guadagnano,” afferma il già citato Christian Schicha. La differenza è che, nel caso di Honnold, in gioco c’è solo la sua vita.

Un ulteriore motivo di preoccupazione riguarda il fenomeno dell’imitazione. Il cosiddetto “roofing”, ovvero scalare illegalmente grattacieli senza protezioni, è già molto diffuso sui social media: è il cosiddetto, pericolosissimo, fenomeno del parkour. I video di queste imprese totalizzano decine di milioni di visualizzazioni. “Quando una performance del genere viene presentata come eroica, alcuni potrebbero pensare di poterla replicare,” avverte Schicha.

Gli studi dimostrano che l’esposizione ripetuta a contenuti rischiosi può influenzare i comportamenti del pubblico. Una ricerca del 2018 ha mostrato che centinaia di persone hanno perso la vita tentando selfie in luoghi pericolosi. Il concetto di “effetto Werther”, noto in sociologia, descrive proprio questo meccanismo di imitazione di comportamenti visti nei media.

Alex Honnold scala un grattacielo in diretta su Netflix: la folle impresa è sconsigliata a chi soffra di vertigini.

Un precedente doloroso resta l’incidente del 2010 di Samuel Koch, avvenuto durante una trasmissione in diretta seguita da milioni di spettatori. Koch rimase gravemente ferito e da allora è paralizzato dal collo in giù. Tuttavia, Netflix sembra deciso a procedere con la diretta, puntando al successo già ottenuto con il docu-film Skywalkers.

Alex Honnold scala un grattacielo in diretta su Netflix: la folle impresa è sconsigliata a chi soffra di vertigini.

L’ascesa è prevista per le 20:00 ET (Eastern Standard Time) del 23 gennaio, che corrisponde all’1 del 24 gennaio in Europa occidentale (le 2 nell’Europa centrale) e sarà trasmessa integralmente, senza alcun ritardo ► GUARDA SKYSCRAPER LIVE SU NETFLIX

Il trailer dell’evento