
Il film che sta per lasciare Netflix si ascrive al fortunatissimo filone che definiamo thriller psicologico. Diretto da David Cronenberg, tra i registi più visionari di Hollywood, il film esplora i temi dell’identità, della violenza e della redenzione.
La narrazione di A History of Violence, intensa e avvincente, è supportata da un cast stellare capitanato da Viggo Mortensen. Ma attenzione, il film è in scadenza: nel nostro articolo vi diremo anche fino a quando sarà disponibile su Netflix. [TRAILER in fondo]
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A History of Violence non è un semplice thriller: è un viaggio oscuro nellapsicologia umana e nella dualità tra violenza e giustizia. La regia di Cronenberg conferisce alla storia un tono inquietante.Tom Stall (interpretato da Viggo Mortensen) vive una vita tranquilla in una piccola cittadina dell’Indiana. Gestisce una tavola calda ed è un marito e padre devoto. Ma tutto cambia quando, per legittima difesa, uccide due rapinatori che minacciavano la sua attività. In poco tempo, l’episodio lo trasforma in un eroe nazionale. Tuttavia, l’attenzione mediatica attira anche alcune persone che sembrano riconoscerlo e insinuano che Tom non sia chi dice di essere. Da quel momento, il passato torna a bussare alla sua porta, portando con sé segreti e pericoli che minacciano di distruggere la sua esistenza.
- Titolo originale: A History of Violence
- Anno: 2005
- Paese di produzione: Stati Uniti, Canada
- Lingua originale: Inglese
- Regia: David Cronenberg
- Cast: Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt
- Sceneggiatura: Josh Olson (basata sul romanzo grafico di John Wagner e Vince Locke)
- Generi: Thriller, Drammatico
- Caratteristiche: Inquietante, Suspense, Psicologico
- Classificazione per età: R (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati)
- Durata: 96 minuti
A History of Violence, il cast
Il film si affida a un cast di grande solidità attoriale, capace di sostenere l’ambiguità morale del racconto senza mai esplicitarla. Viggo Mortensen interpreta Tom Stall con una misura quasi anti-spettacolare: un uomo ordinario solo in apparenza, la cui quiete domestica lascia filtrare, scena dopo scena, un passato che riaffiora attraverso gesti e silenzi più che attraverso le parole.
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Al suo fianco, Maria Bello dà corpo a una moglie costretta a confrontarsi con la frattura improvvisa tra intimità familiare e verità taciute, offrendo una prova tesa e progressivamente disillusa. La dimensione del confronto si fa ancora più inquietante con l’ingresso di Ed Harris e William Hurt, figure antagoniste che portano con sé un senso di minaccia trattenuta, mai urlata. In particolare, William Hurt ha ricevuto una candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista per la sua performance.

Recensioni e riconoscimenti
A History of Violence ha ricevuto un’accoglienza entusiasta dalla critica. Su Rotten Tomatoes ha un punteggio del 88%, mentre su Metacritic ottiene un solido 82/100. La critica ha elogiato la regia di Cronenberg, la sceneggiatura avvincente e le performance del cast, in particolare quella di Viggo Mortensen. Il film ha ottenuto un grandissimo successo di critica e pubblico, venendo candidato agli Oscar per il miglior attore non protagonista, come già abbiamo anticipato, e la miglior sceneggiatura non originale. Inoltre, ha vinto il National Society of Film Critics Award per il miglior attore non protagonista (Ed Harris) e ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti.

Il film è tratto da una storia vera?
No, il film è basato sull’omonima graphic novel di John Wagner e Vince Locke, pubblicata nel 1997. Sebbene la storia sembri realistica, è interamente frutto della finzione.

Fin quando possiamo guardarlo su Netflix?
A History of Violence è disponibile in streaming su Netflix solo fino al 7 marzo 2026.
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