
Netflix ha introdotto un cambiamento destinato a diventare permanente: gli utenti che utilizzano profili secondari all’interno dello stesso abbonamento potrebbero essere chiamati ad associare il proprio profilo a un indirizzo e-mail distinto. In concreto, invece di accedere con le credenziali del titolare dell’account, dovranno usare le proprie. Una volta aggiunto l’indirizzo e-mail, il profilo resta collegato allo stesso abbonamento e mantiene cronologia, preferenze e posizione nell’account, ma ottiene un accesso separato.

La novità riguarda anche i membri extra, cioè le persone aggiunte a pagamento a un account principale. Finora molti utilizzavano il proprio profilo senza particolari passaggi aggiuntivi, spesso accedendo con le credenziali del titolare dell’abbonamento. Netflix ora punta a una gestione più distinta: ogni profilo adulto dovrà avere i propri dati di accesso, le proprie credenziali e le proprie impostazioni personali. I profili per bambini, invece, sono esclusi dall’obbligo di associare un indirizzo e-mail.
Leggi anche ► Quanto costa Netflix nel 2026? Abbonamenti e piani tariffari: facciamo chiarezza

Secondo Netflix, e come riporta anche hdblog.it, avere credenziali personali rende più semplice accedere da nuovi dispositivi, recuperare la password, gestire l’autenticazione a due fattori e modificare impostazioni come lingua, audio e visualizzazione senza dover passare dall’account principale. Allo stesso tempo, però, il cambiamento potrebbe creare qualche incertezza nell’uso condiviso in famiglia: più persone, lo stesso televisore in salotto, profili diversi selezionati di volta in volta. Netflix ha chiarito nella sua pagina di assistenza che resterà comunque possibile passare da un profilo all’altro e guardare i contenuti disponibili, indipendentemente dal modo in cui sono stati collegati.

Non tutti, però, accolgono la novità con tranquillità. Alcuni interpretano l’obbligo di un indirizzo e-mail personale come un possibile modo per raccogliere più dati sui singoli spettatori, soprattutto perché la politica sulla privacy di Netflix consente la condivisione degli indirizzi e-mail con aziende attive nel marketing e nella pubblicità, anche se resta possibile disattivare questa opzione. C’è poi un caso meno evidente, ma piuttosto diffuso: gli utenti che utilizzano più profili non per persone diverse, ma per organizzare meglio la propria visione.
Leggi anche ► Inaugurate le prime Netflix House! Diventa parte della tua serie preferita: ecco cosa sono

Alcuni creano un profilo per i film, uno per i documentari, uno per i reality show o per i titoli da recuperare, così da mantenere separate raccomandazioni e cronologia. Con il nuovo sistema, anche questa abitudine rischia di diventare meno pratica. Alcuni utenti hanno inoltre segnalato di aver iniziato a ricevere automaticamente e-mail promozionali dedicate ai contenuti Netflix, pur con la possibilità di disiscriversi in un secondo momento.

