Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Segreti e bugie in una comunità (apparentemente) perfetta: il nuovo thriller britannico su Netflix

31/03/2026 13:52 - Ultimo aggiornamento 31/03/2026 13:54
Segreti e bugie in una comunità (apparentemente) perfetta: Unchosen è il nuovo thriller psicologico britannico su Netflix.

Quando la creatrice della serie ha consultato un accademico esperto di sette religiose per scrivere la sceneggiatura, ha scoperto che nel Regno Unito oggi operano oltre duemila comunità di questo tipo — e che il numero reale potrebbe essere molto più alto —, spesso guidate da fanatici e composte da adepti assoggettati. Alcune non superano le dimensioni di una famiglia allargata. Altre hanno strutture rigide, gerarchie maschili e donne che non sanno nemmeno che, fuori, il mondo funziona diversamente. Unchosen, la cui uscita come vedremo è imminente, parte proprio da qui: una setta cristiana immaginaria chiamata “Fellowship of the Divine”, costruita sulle testimonianze reali di ex membri.

Il thriller psicologico britannico in 6 episodi, creato e scritto da Julie Gearey, è stato prodotto da Double Dutch Productions per Netflix. La serie segue la storia di Rosie, una giovane madre che vive all’interno di una comunità religiosa isolata, con un marito devoto alle regole della setta e una figlia che cerca di proteggere. L’arrivo di un detenuto evaso nella comunità mette in moto tutto ciò che sembrava stabile — e solleva una domanda a cui la serie non si affretta a rispondere: dov’è il pericolo più grande, dentro o fuori? [TRAILER in fondo]

Segreti e bugie in una comunità (apparentemente) perfetta: Unchosen è il nuovo thriller psicologico britannico su Netflix.

Leggi anche ► Un magistrale thriller britannico su Netflix svela una cospirazione globale

Rosie vive all’interno di una comunità cristiana isolata chiamata “Fellowship of the Divine” — in cui le donne accudiscono, gli uomini comandano e il mondo esterno viene trattato come una fonte di tentazioni e pericoli. Sulla carta, sembra tutto ordinato: una famiglia, una fede, una gerarchia, un insieme di regole chiare. Nella realtà, il matrimonio con Adam si regge su un’obbedienza che non lascia spazio alle domande, e Rosie ha imparato da tempo a non farne.

L’arrivo di Sam, un detenuto evaso che spunta ai margini della comunità, cambia l’equazione. Sam è il primo uomo a vedere in Rosie qualcosa che suo marito e i vertici della setta sembrano non aver mai notato. L’attrazione è reale, ma il passato di Sam solleva interrogativi che la serie lascia volutamente aperti: è davvero una via d’uscita o solo un altro tipo di trappola? Man mano che le crepe nel suo matrimonio diventano impossibili da ignorare, Rosie si ritrova intrappolata tra un sistema che la controlla e uno sconosciuto che la affascina — e nessuna delle due strade è senza prezzo.
Leggi anche ►12 grandi thriller psicologici da non perdere su Netflix: ecco la nostra selezione (lista aggiornata)

Unchosen — Cast e personaggi

Molly Windsor interpreta Rosie, la protagonista attorno a cui si costruisce l’intera serie. Rosie è un personaggio fatto di silenzi e restrizioni: una donna che ha interiorizzato così a fondo le regole della setta da non distinguere più dove finiscano le sue convinzioni e dove inizino quelle imposte.

Asa Butterfield interpreta Adam, il marito di Rosie e membro devoto della comunità. Butterfield, noto al grande pubblico per Sex Education (2019-2023) — la serie Netflix in cui era un adolescente impacciato e dalla mentalità aperta — qui fa l’esatto opposto: un uomo rigido, plasmato dalle regole della setta, il cui comportamento con Rosie oscilla tra un controllo passivo e una presenza sempre più opprimente. È, come ha ammesso lo stesso attore, un ruolo completamente diverso da tutto ciò che ha fatto finora.

Segreti e bugie in una comunità (apparentemente) perfetta: Unchosen è il nuovo thriller psicologico britannico su Netflix.

Fra Fee interpreta Sam, il detenuto evaso la cui comparsa innesca tutto ciò che segue. Sam è insieme una promessa di libertà e un personaggio con un passato che la serie dosa con intelligenza. Che sia o meno un vero salvatore è una delle tensioni centrali dei sei episodi.

Christopher Eccleston interpreta Mr. Phillips, il leader della comunità — un uomo che parla di amore e protezione mentre costruisce un sistema di controllo perfetto. Eccleston, noto per Doctor Who, è proprio quel tipo di attore capace di rendere un personaggio convinto della propria rettitudine più inquietante di qualsiasi villain dichiarato. Siobhan Finneran — la signora O’Brien di Downton Abbey — interpreta Mrs. Phillips, la moglie del leader e un pilastro silenzioso dell’ordine che la comunità impone alle donne al suo interno.

È una storia vera?

Unchosen non si basa su un caso reale specifico, ma la sua creazione ha richiesto una ricerca accurata. L’autrice Julie Gearey ha collaborato con un accademico specializzato in sette e ha studiato le testimonianze di ex membri di comunità religiose isolate nel Regno Unito. Una delle fonti dichiarate è stato il documentario BBC Bruderhof Community, che segue una setta cristiana radicale nel Sussex dove elettricità e telefoni sono vietati. Gearey ha ricordato che nel Regno Unito esistono oggi oltre duemila sette registrate, come abbiamo già anticipato, e che il numero reale — includendo le comunità informali — potrebbe essere significativamente più alto. La comunità immaginaria Fellowship of the Divine della serie è una sintesi di queste realtà documentate, non il ritratto di un gruppo specifico.

Cosa aspettarsi dalla miniserie

La miniserie si inserisce in un filone ben definito delle recenti produzioni britanniche: il thriller psicologico con protagonista femminile intrappolata in un sistema oppressivo che comincia a scricchiolare. Il ritmo è calibrato sulla tensione che si accumula, non sull’azione esplosiva — sei episodi che costruiscono gradualmente un’atmosfera in cui quasi ogni scena sembra nascondere qualcosa. L’elemento centrale non è la violenza, ma la manipolazione: come funziona un meccanismo di controllo che non lascia segni visibili e come si arriva a interiorizzarlo completamente.

Perché guardare Unchosen su Netflix

Se Unorthodox ti ha tenuto col fiato sospeso perché non sapevi mai se la protagonista avrebbe trovato davvero una via d’uscita, Unchosen parte dallo stesso meccanismo — con la differenza che qui il pericolo arriva da due direzioni, contemporaneamente. E per chi ha visto Asa Butterfield in Sex Education, ritrovarlo nei panni di un marito rigido dentro una setta è, per contrasto, un esercizio di recitazione che merita attenzione già di per sé.

Quando guardare Unchosen su Netflix

Disponibile su Netflix dal 21 aprile 2026. Fatti trovare pronto GUARDA UNCHOSEN SU NETFLIX

Il trailer

NETFLIXMANIA.IT

NETFLIXMANIA.IT