
Con l’arrivo di Peaky Blinders: The Immortal Man, il ritorno di Tommy Shelby non è più soltanto un’ipotesi ma il vero capitolo conclusivo di una storia rimasta sospesa dopo la sesta stagione. Quando la serie si è fermata nel 2021, molti avevano percepito che il percorso del personaggio non fosse ancora arrivato a un punto definitivo. Ora, a cinque anni di distanza, il film riapre quel racconto. Il ritorno dell’universo di Peaky Blinders in forma cinematografica riprende la storia di Tommy Shelby, sempre interpretato da Cillian Murphy, in una fase nuova, segnata da un contesto politico più instabile e da una tensione personale ancora irrisolta.
Il film amplia il racconto oltre Birmingham e lavora sul peso del passato dentro un’Europa che cambia rapidamente. Per chi vuole arrivare preparato ci sono due strade: rivedere l’intera serie oppure concentrarsi su tre episodi indicati direttamente da Steven Knight, il creatore della saga, come quelli che meglio definiscono Tommy Shelby. [TRAILER DEL FILM in fondo]
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I tre episodi chiave secondo Steven Knight
Il primo è l’episodio inaugurale della prima stagione. È lì che Tommy compare per la prima volta, in silenzio, a cavallo, dentro un paesaggio industriale già segnato dalla durezza del dopoguerra. Bastano pochi minuti per capire il suo modo di occupare lo spazio, il rapporto con la famiglia Shelby e il tipo di potere che esercita dentro Birmingham.
Il secondo momento scelto da Knight coincide con il finale della seconda stagione. Tommy si trova davanti a una fossa già scavata, senza armi e circondato da uomini pronti a sparare. Chiede soltanto il tempo di fumare una sigaretta. La scena concentra in pochi minuti il rapporto del personaggio con il rischio, il controllo e la possibilità costante della morte.
Il terzo episodio è invece il sesto della sesta stagione, l’ultimo della serie televisiva. Qui Tommy arriva davanti a un nemico che ha cercato di eliminarlo e ha l’occasione di chiudere il conto, ma sceglie di non sparare. Poco dopo si allontana a cavallo: se all’inizio era su un cavallo nero, nell’ultima immagine è su un cavallo bianco, un passaggio visivo che suggerisce un cambiamento più profondo.
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Cosa racconta il film in arrivo su Netflix
Peaky Blinders: The Immortal Man si colloca nel 1940, durante la Seconda guerra mondiale. Tommy Shelby vive in una condizione di esilio apparente, ma il nuovo scenario lo costringe a tornare dentro dinamiche familiari e politiche che sembravano chiuse. Sullo sfondo dei bombardamenti, il conflitto si sposta anche dentro la famiglia, soprattutto nel rapporto con Duke, mentre il tema dell’eredità torna a essere centrale.

