
Negli ultimi giorni il nome di Jeffrey Epstein è tornato a rimbalzare tra media e dibattiti pubblici, complice l’uscita di nuovi materiali e documenti giudiziari: sono i cosiddetti Epstein Files, un campionario orrendo di malefatte aberranti a danno di bambini e bambine, tra stupri, torture e uccisioni (ovvero sacrifici umani di bambini piccoli…): uno schifo inenarrabile e vergognoso! Ma come è possibile che un essere umano –anzi, più d’uno, purtroppo – si abbassi a simili infamie? Questo è lo scandalo del secolo.
Trainati da questi disgustosi documenti, in molti hanno recuperato la docuserie del 2020 Jeffrey Epstein – Soldi, potere e perversione, che ha difatti scalato la Top 10 di Netflix (mentre scriviamo è la quarta serie più vista in Italia) e che, in quattro episodi, svela i meccanismi di ricchezza, impunità e violenza del finanziere americano, ma soprattutto la storia delle sue vittime e la loro lotta per la giustizia. [TRAILER in fondo]
Leggi anche ► I “cold case” su Netflix: la nostra (agghiacciante) selezione dei documentari true crime

Jeffrey Epstein – Soldi, potere e perversione è una miniserie documentario targato Netflix in quattro episodi che analizza da vicino le attività del multimilionario Jeffrey Epstein, che per decenni ha sfruttato ricchezza, influenza e contatti ad alto, altissimo livello per coprire brutali reati sessuali e traffico di esseri umani, in collaborazione con la sua inquietante compagna e complice Ghislaine Maxwell. E dire che gli aspetti più gravi e disgustosi della vicenda non erano ancora venuti alla luce all’epoca del documentario.
- Titolo originale: Jeffrey Epstein: Filthy Rich
- Anno di produzione: 2020
- Paese di produzione: USA
- Lingua originale: inglese
- Durata / formato: 4 episodi (circa 55–57 min ciascuno)
- Regia: Lisa Bryant
- Creatori / sceneggiatura: basato sul libro di James Patterson (James Patterson, John Connolly, Tim Malloy)
- Genere: Documentario, Crime, True Crime
- Prodotto per: Netflix in collaborazione con RadicalMedia, Third Eye Motion Picture Company
Come mostra il documentario, dagli anni Novanta Epstein avrebbe gestito una rete organizzata in cui giovani donne e ragazze venivano reclutate, abusate e costrette al silenzio. La serie si concentra soprattutto sulle testimonianze delle vittime, che condividono esperienze dolorose, e sull’analisi di errori sistemici, legali e sociali che gli hanno permesso di agire impunito per così tanto tempo. Secondo le informazioni ufficiali, Epstein è morto nel 2019 e il processo vero e proprio è partito solo dopo la sua morte.
Leggi anche ► Da oggi l’ultimo sconvolgente true crime di Netflix: Kidnapped – Il caso Elizabeth Smart

Come scrive Netflix: “Questo predatore sessuale seriale nel 2008 ha stretto un accordo segreto con il governo, che gli ha permesso di evitare l’ergastolo e continuare a sfruttare le donne. Le agghiaccianti confessioni delle vittime di Epstein sono il cuore narrativo della docuserie in quattro episodi diretta da Lisa Bryant. Alcune di loro, per la prima volta, mettono a nudo le proprie cicatrici emotive per impedire ai pervertiti — e anche al sistema giudiziario americano — di mettere a tacere la prossima generazione.“
Chi compare nel documentario
Nel documentario vediamo esperti e investigatori, oltre a Virginia Giuffre e Maria Farmer – due delle donne che raccontano apertamente il trauma legato a Epstein – e Michael Reiter, ex capo della polizia la cui indagine ha portato a raccogliere prove chiave contro Epstein.
La regia, gli autori e il libro originale
La serie è diretta da Lisa Bryant e prodotta da RadicalMedia, James Patterson Entertainment e Third Eye Motion Picture Company in collaborazione con Netflix. Il progetto nasce dal libro Filthy Rich: A Powerful Billionaire, the Sex Scandal that Undid Him, and All the Justice that Money Can Buy di James Patterson.

Perché guardare Jeffrey Epstein – Soldi, potere e perversione?
È un documentario duro e doloroso, ma anche importantissimo: mostra come potere e ricchezza possano proteggere i criminali e quanto lunga e faticosa sia la strada verso la giustizia per chi ha subito violenza. Anche se la serie è uscita anni fa, oggi torna sotto i riflettori grazie ai fascicoli sul caso Epstein pubblicati di recente dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, per un totale di circa tre milioni di pagine. Online è scoppiato il caos e l’argomento è tornato prepotentemente al centro dell’opinione pubblica.
Jeffrey Epstein – Soldi, potere e perversione è disponibile su Netflix
La serie è nel catalogo della piattaforma sin dal 2020 ► Guarda su Netflix

