
Ci sono serie che parlano di viaggi e altre che usano il viaggio come pretesto per guardarsi dentro. Questa serie turca appartiene alla seconda categoria. Attraverso due stagioni, Another Self segue tre donne legate da un’amicizia profonda e da un passato condiviso, mostrando come certe scelte rimandate troppo a lungo finiscano per chiedere il conto.
È stata una delle prime produzioni turche ad affermarsi su Netflix, distinguendosi per una narrazione che intreccia amicizia, trauma e consapevolezza di sé, senza rinunciare a un tono drammatico intenso ma mai urlato. Il percorso iniziato nella prima stagione si trasforma presto in qualcosa di più di un semplice viaggio: diventa un confronto inevitabile con ciò che ognuna di loro ha evitato di affrontare.

Nella seconda stagione, quel cammino non solo continua, ma segna un punto di non ritorno, cambiando per sempre le loro vite. Nel cast spicca anche Tuba Büyüküstün, tra le interpreti più amate del panorama turco.
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Another Self (Zeytin Ağacı) – tutte le info
- Titolo originale: Zeytin Ağacı
- Titolo internazionale: Another Self
- Genere: Drammatico, Sentimentale, Spirituale
- Origine: Turchia
- Lingua: Turco
- Piattaforma: Netflix
- Stagioni: 2
- Episodi totali: 16 (8 per stagione)
- Durata episodi: circa 45–60 minuti
- Regia: Burcu Alptekin
- Sceneggiatura: Nuran Evren Şit

La trama di Another Self su Netflix
Tre amiche di lunga data — Ada, chirurga di successo; Sevgi, avvocata ambiziosa; e Leyla, casalinga con marito e figlio — decidono di partire insieme verso Ayvalık, sulla costa turca, dopo che a Sevgi viene diagnosticato un tumore. È un evento che spezza l’equilibrio delle loro vite e rende impossibile continuare a rimandare scelte e verità.
Contro ogni aspettativa, Sevgi rifiuta le cure convenzionali e convince le altre a seguire un percorso alternativo, affidandosi a Zaman, un uomo dalle presunte doti spirituali e taumaturgiche. Le sessioni a cui le tre partecipano diventano il punto di innesco di un processo più profondo: emergono memorie sepolte, traumi familiari irrisolti e dinamiche emotive mai davvero affrontate.
Il viaggio si trasforma così in un confronto serrato con il passato e con i legami che le uniscono. Le crisi relazionali — come quella tra Ada e il marito Selim — e le tensioni familiari mettono a dura prova l’amicizia, rivelando quanto sia fragile l’equilibrio tra sostegno e conflitto.

La seconda stagione riprende le protagoniste ormai stabilitesi ad Ayvalık. Ada affronta un rischio professionale che potrebbe comprometterne la carriera, Leyla deve fare i conti con difficoltà economiche e il tentativo di costruirsi una nuova indipendenza, mentre Sevgi custodisce un segreto destinato a cambiare ancora una volta il corso delle loro vite.
Cast principale e personaggi
Il cast di Another Self è di quelli che sovente vengono definiti “stellari”. Certo, sono tutti interpreti turchi, ma i nostri lettori sanno bene che dalla Turchia (e dalla Spagna) negli ultimi anni stanno arrivando piacevolissime sorprese e alcuni attori turchi sono oramai noti ad ogni latitudine.
Un nome per tutti: al centro del racconto c’è Tuba Büyüküstün, tra le attrici turche più amate e riconoscibili su Netflix, già protagonista di Black Money Love. Qui interpreta Ada, chirurga di successo e figura apparentemente solida, dietro la quale si nasconde un equilibrio emotivo fragile, messo duramente alla prova dal viaggio e dalle scelte che ne derivano. La sua presenza conferisce autorevolezza e profondità a tutta la serie.

Accanto a lei, Boncuk Yılmaz è Sevgi, l’amica che affronta la malattia e diventa il motore narrativo dell’intera storia: una donna combattuta tra razionalità e bisogno di trovare un senso più profondo a ciò che le sta accadendo. Seda Bakan interpreta Leyla, casalinga sospesa tra il ruolo di moglie e madre e il desiderio di una nuova indipendenza, forse il personaggio più vicino a una quotidianità riconoscibile.
Il cast maschile arricchisce ulteriormente il quadro emotivo: Murat Boz è Toprak, figura sentimentale e compagno di un percorso interiore; Fırat Tanış interpreta Zaman, la guida spirituale al centro delle sedute che innescano il cambiamento; Rıza Kocaoğlu è Fiko, presenza carismatica legata a Sevgi; mentre Serkan Altunorak veste i panni di Selim, marito di Ada, attraverso cui emergono alcune delle tensioni più dolorose della serie.
La nostra recensione
Another Self è una serie che si distingue nel panorama delle produzioni turche per il suo tono intimista e spirituale. Mette al centro la trasformazione interiore di tre donne, affrontando temi come il dolore familiare, le scelte personali, l’amore e la guarigione emotiva. Visivamente curata e ambientata in una splendida località sul mare, la serie alterna momenti riflessivi a dinamiche più drammatiche. Il ritmo è lento ma emotivamente coinvolgente.
Le interpretazioni, soprattutto quelle di Tuba Büyüküstün e Fırat Tanış, sono intense e credibili. Alcuni spettatori potrebbero trovarla troppo spirituale o ripetitiva nella seconda stagione, ma per chi ama le storie di crescita personale e relazioni profonde, è un’esperienza toccante e originale.
Se ti interessano le serie che parlano di amicizia femminile, trasformazione personale e crisi esistenziali senza filtri né romanticizzazioni, Another Self offre un racconto adulto, lento e profondamente umano. È una visione che richiede attenzione, ma che ripaga con personaggi credibili e un percorso emotivo che resta addosso anche dopo l’ultimo episodio.
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Quando guardare in streaming Another Self su Netflix
La prima stagione è uscita su Netflix nel 2022; la seconda stagione della serie turca Another Self è disponibile per lo streaming su Netflix a partire dall’11 luglio 2024.

